Economia
«Si stava meglio quando si stava peggio»
falso
Il numero che riassume tutto
Lo storico Francesco Filippi calcola che negli anni Trenta il reddito medio italiano fosse circa il 33 per cento di quello francese. Oggi è intorno al 90 per cento.
Cosa successe nel mezzo
Durante il ventennio il divario di ricchezza media tra un italiano e un cittadino degli altri paesi sviluppati si allargò. Contò la congiuntura internazionale — la crisi del 1929 — e contarono i problemi strutturali del paese, ma le iniziative dei governi di Mussolini contribuirono a peggiorare la situazione anziché correggerla.
L’effetto interno fu una divaricazione delle disuguaglianze: da una parte i ricchi, quasi tutti aderenti al regime; dall’altra la massa della popolazione, per cui l’unica via d’uscita restava l’emigrazione.
Perché la frase resiste
«Si stava meglio quando si stava peggio» non è un’affermazione sui dati, è un’affermazione sul presente di chi la pronuncia. Il passato che descrive non è mai esistito, ma serve a dire che oggi qualcosa non funziona — ed è quella parte, spesso, ad avere ragioni vere.