Bufale di pura fantasia
«Mussolini ha introdotto l'educazione fisica nelle scuole»
falso
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La scheda breve
La ginnastica entra nella scuola italiana già con la legge Casati del 18591. Nel 1878 la legge 4442, voluta dal ministro Francesco De Sanctis, la rende obbligatoria nelle scuole elementari, secondarie, normali e magistrali: nelle scuole maschili con lo scopo dichiarato di preparare al servizio militare, in quelle femminili con carattere solo educativo2. Nel 1909 arriva un’altra legge sul tema, la legge Daneo1.
Mussolini nasce nel 1883. Quando arriva al governo, l’educazione fisica è materia obbligatoria da oltre quarant’anni.
Cosa fece davvero il regime
L’opposto di quello che dice il mito. Con la riforma della scuola del 1923 l’educazione fisica viene tolta agli insegnanti e affidata a un ente esterno, l’Ente nazionale educazione fisica, poi assorbito dall’Opera nazionale Balilla e, dal 1937, dalla Gioventù italiana del Littorio1. Diventa uno strumento di inquadramento del regime.
Torna alla scuola solo con un decreto dell'8 novembre 19461.
Fonti
Treccani — Educazione fisica ↩︎ ↩︎ ↩︎ ↩︎
Normattiva — Legge 7 luglio 1878, n. 4442, artt. 1-3 ↩︎