Opere pubbliche
«Ha bonificato le paludi Pontine»
propaganda
I numeri dichiarati
Il regime aveva promesso di restituire all’agricoltura otto milioni di ettari. Nel 1933 annunciò il successo dell’operazione dichiarando quattro milioni di ettari bonificati, e costruì attorno a Littoria una delle sue narrazioni più efficaci.
I numeri reali
I lavori completi o a buon punto arrivavano a poco più di due milioni di ettari. E di quei due milioni, circa un milione e mezzo erano bonifiche già concluse dai governi precedenti al 1922. Lo storico Francesco Filippi calcola che fosse stato portato a termine poco più del sei per cento del lavoro promesso.
Chi finì l’opera
La bonifica pontina, come quelle di altre aree, fu completata dai governi democratici del dopoguerra, con i fondi del Piano Marshall e della Cassa del Mezzogiorno. Renzo De Felice — non un autore ostile al soggetto — annotò che i risultati furono inferiori alle aspettative suscitate dalla propaganda e non corrisposero all’entità dello sforzo economico sostenuto.
Fonti
- Geopop — Molte delle presunte «cose buone» fatte durante il fascismo sono bufale
- Il Fatto Quotidiano — 25 aprile, le bufale del fascismo: pensioni, bonifiche, case, stipendi. Le cose buone che Mussolini non ha mai fatto
- Francesco Filippi, «Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo», Bollati Boringhieri, 2019