Opere pubbliche
«Le autostrade le ha fatte Mussolini»
falso
Le date
L’idea è di Piero Puricelli, ingegnere milanese che nel 1921 fonda la Società Anonima Autostrade e concepisce una strada riservata alle automobili, finanziata con un pedaggio. Il progetto per l’Autostrada dei Laghi, Milano-Varese, è approvato nel marzo 1922; la concessione statale arriva dai governi Giolitti e Bonomi tra il 1920 e il 1921. Mussolini prende il potere nell’ottobre 1922, sette mesi dopo.
Cosa fece davvero il regime
I lavori cominciano nel 1923 e il primo tratto entra in funzione nel 1924: l’opera viene completata sotto il governo Mussolini, ma non nasce né viene concepita da lui. È un’iniziativa privata, a pedaggio, gestita da una società indipendente per quasi un decennio: lo Stato ne avvia il riscatto solo dal 1933, spinto dalla crisi economica che aveva messo in difficoltà i concessionari.
Il contesto che manca
Negli stessi anni, tra il 1921 e il 1922, le squadre fasciste devastarono sistematicamente le organizzazioni che nel primo dopoguerra avevano realizzato buona parte delle opere pubbliche italiane: solo nella prima metà del 1921, nella pianura padana, furono distrutte almeno 107 cooperative di lavoratori e 119 Camere del Lavoro. Le stesse strutture che il fascismo, una volta al potere, si affrettò a smantellare per legge.