Le bufale, una per una
Ogni scheda parte dalla frase che si sente dire davvero, al bar o sotto un post, e la confronta con quello che risulta dagli atti: date di leggi, cifre, atti d’archivio. Dove il regime ha fatto qualcosa, lo diciamo. Dove se l’è intestato, anche.
- «Le pensioni ce le ha date Mussolini» falso La pensione obbligatoria è del 1919, tre anni prima della marcia su Roma. Il fascismo la riorganizzò e nel 1939 introdusse la reversibilità.
- «Quando c'era lui i treni arrivavano in orario» omissione Gli scioperi erano vietati e dei disservizi non si poteva scrivere. La puntualità era un'immagine di propaganda, non un dato misurato.
- «La tredicesima l'ha inventata Mussolini» parzialmente vero Nel 1937 un contratto collettivo la impose solo agli impiegati dell'industria, escludendo gli operai. Agli operai arrivò nel 1946, dopo la caduta del regime.
- «Il fascismo valorizzava il ruolo della donna» falso Nel 1938 le donne furono limitate per legge al 10% dei posti da impiegata. La tutela fu riservata alle madri, non alle donne.
- «Si stava meglio quando si stava peggio» falso I salari reali tornarono al livello del 1928 solo nel 1938. E il divario di reddito con Francia e Regno Unito, nel ventennio, non si ridusse.
- «Mussolini ha dato il voto alle donne» omissione Nel 1925 lo concesse solo per le elezioni amministrative e a poche categorie di donne. Nel 1926 abolì l'elezione di sindaci e consigli comunali.
- «Mussolini ha introdotto l'educazione fisica nelle scuole» falso La ginnastica è obbligatoria a scuola dal 1878, cinque anni prima che Mussolini nascesse. Nel 1923 il regime la tolse alla scuola e la affidò alle sue organizzazioni.
- «L'INPS l'ha fondata Mussolini» falso L'assicurazione obbligatoria è del 1919. Il fascismo la ribattezzò «fascista» nel 1933; il nome INPS nasce nel 1943, dopo la sua caduta.
- «Almeno allora non rubavano» falso La corruzione era diffusa, dai ministri ai ras locali. Non se ne poteva scrivere, e dopo il 1945 quasi nessuno restituì nulla.
- «Mussolini ha portato l'università in Italia» falso La data convenzionale di fondazione dell'Università di Bologna è il 1088. Sotto il regime gli iscritti a ingegneria calarono di un terzo.
- «Mussolini ha creato la cassa integrazione» parzialmente vero Una prima forma nacque sotto il regime, entro il 1941. Come istituto di legge la Cassa integrazione guadagni nasce nel novembre 1945, dopo la sua caduta.
- «In fondo era una dittatura all'italiana, senza crimini» falso Tribunale speciale e confino per gli oppositori in Italia; deportazioni, gas e massacri nelle colonie e nei Balcani.
- «Mussolini sconfisse la mafia» propaganda Il prefetto Mori colpì duramente la mafia, ma soprattutto la sua manovalanza. Nel 1929 il regime la dichiarò sconfitta e la stampa smise di parlarne.
- «Il fascismo ha inventato la settimana di 40 ore lavorative» parzialmente vero Le 40 ore del 1934-37 riducevano il salario in proporzione e nel 1940 il regime tornò alle 48. Le 40 ore a parità di paga arrivano con i contratti del 1969-73.
- «Le autostrade le ha fatte Mussolini» parzialmente vero L'idea e i primi capitali sono di un ingegnere privato. Ma la concessione del 1922 e la rete di 450 chilometri arrivano sotto il governo Mussolini.
- «Ha bonificato le paludi Pontine» parzialmente vero Nell'Agro Pontino il regime fece lavori reali e fondò nuove città. Ma su scala nazionale dichiarò 4 milioni di ettari bonificati, e solo mezzo milione era opera sua e completa.
- «Le case popolari le ha costruite il fascismo» falso La legge è del 1903 e i primi istituti nascono prima del 1922. Il regime ne costruì, ma poche: 13.700 alloggi tra il 1935 e il 1939.
- «Le leggi razziali gliele impose Hitler» falso Le prime norme razziali fasciste colpirono le colonie, dal 1933. Il Manifesto della razza del 1938, secondo Ciano, lo scrisse quasi tutto Mussolini.